TEATRO

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Nel ’96 ( scusate, non riesco più a scrivere 1996.. quel 1900 mi uccide)
Insieme alla Liit (Mach di improvvisazione teatrale) portiamo come unici rappresentanti italiani, in una manifestazione europea, svoltasi a Versailles, una libera interpretazione di teatro-danza di un lavoro di Molière.
Stage di Teatro-danza con Silvia Vladimisky del Teatro Fantastico di Buenos Aires.
Corso di Recitazione con Gaetano Sansone della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano
Vari stage su Narrazione, maschera Neutra.

1993-1994 - Debutta con la Compagnia di “match di improvvisazione teatrale” e inizia a fare spettacoli di cabaret.
1994 - “La penultima generazione”.
1996 - “Ma dove vivo”.
1998 - ”Degià vu”.
2001 - “L’ultimo dei Freak”.

L'ultimo dei freak
“La vera comicità sta nel quotidiano” potrebbe essere il sottotitolo di questo spettacolo. Il racconto di una vita comune,senza toccare argomenti come la TV con la sua pubblicità, il calcio, le barzellette. Possibile? Uno spettacolo coinvolgente, senza rivolgersi direttamente al pubblico con battute ormai scontate: fattibile?

L’ultimo dei Freak è uno spettacolo interattivo, mutevole, facilmente comprensibile, ma con diverso piani di lettura: “ tutto parte da una delusione d’amore, conoscete? No? Tranquilli, succederà. Ma non per volervi male, tanto arriva, allora è meglio prima che poi. (…) Solo pochissimi rapporti hanno la fortuna di andare in porto, la maggior parte delle mie storie nasce, cresce, si sviluppa,invecchia e muore. Come è successo a me. La mia è nata, è cresciuta, si è sviluppata ed è morta. E’ morta la storia d’amore, non lei… purtroppo…”

“L’ultimo dei Freak” è il grido di una generazione confusa, che si trova a vivere in questo “nuovo mondo”, con nuove regole, nuovi sogni, nuovi linguaggi.